Clusters and Industrial Networks
Clusters and Industrial Networks
Clusters and Industrial Networks
30/01/2015
Grande semplificazione. I nuovi distretti industriali veneti sono 17!
Clusters and Industrial Networks
Sono 17 i nuovi distretti industriali del Veneto riconosciuti dalla Giunta Regionale del Veneto con Deliberazione n. 2415 del 16 dicembre 2014 che ne ha definito, contestualmente, l’ambito geografico e settoriale. Con questo passo si è conclusa la prima fase della nuova strumentazione regionale a favore dei sistemi produttivi locali. La Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13 prevede ora l’avvio della seconda fase riguardante l’identificazione, per ciascun distretto riconosciuto, del soggetto giuridico idoneo a rappresentarlo nei rapporti con l’Amministrazione regionale.

I distretti riconosciuti sono stati ridotti da oltre 40 a 17, riqualificandoli secondo i criteri legati alla storicità del distretto, alla localizzazione geografica di un numero elevato di imprese industriali e artigianali operanti nella stessa filiera produttiva e alle capacità - anche potenziali - di essere competitivi sui mercati nazionali ed internazionali
I distretti industriali tradizionali, nella configurazione conosciuta in passato, hanno rappresentato e rappresentano un valore nel panorama regionale e europeo in quanto "storia" del sistema produttivo veneto. Ora la grande sfida per il futuro sono le nuove forme organizzative per fare sistema sul territorio e rilanciare l’economia veneta che nella nuova legge trovano definizione come "reti innovative regionali".

“Sono particolarmente soddisfatta di questo risultato – commenta l’assessore regionale all’economia Isi Coppola - perché ancora una volta siamo all’avanguardia in Europa sul fronte dei distretti manifatturieri artigianali e industriali e di fatto anche a livello nazionale si guarda al Veneto come motore di innovazione e semplificazione. Le nostre imprese possono contare su strumenti operativi adeguati a sostenere competitività e internazionalizzazione, in un mercato sempre più complesso e che richiede competenze sempre più qualificate”.
In questo modo le imprese venete che scelgono di affrontare le sfide della ripresa economica possono farlo anche attraverso altre forme aggregative, che rispondono al meglio alle necessità di semplificazione e flessibilità che il mercato oggi pretende.

I 17 distretti industriali riconosciuti dalla Regione del Veneto sono:
  1. Calzatura della Riviera del Brenta
  2. Concia di Arzignano
  3. Meccanica dell'Alto Vicentino
  4. Mobile del Livenza
  5. Occhialeria Bellunese
  6. Orafo Vicentino
  7. Calzatura tecnica ed articoli sportivi (Sportsystem) di Asolo e Montebelluna
  8. Ceramica artistica di Nove e Bassano del Grappa
  9. Elettrodomestici ed inox di Conegliano e del Trevigiano
  10. Condizionamento e refrigerazione del Padovano
  11. Giostra del Polesine
  12. Ittico del Polesine e del Basso Veneziano
  13. Marmo e pietra del Veronese
  14. Mobile classico della Bassa Veronese
  15. Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
  16. Vetro artistico di Murano e vetro del Veneziano
  17. Vino della Valpolicella e Soave

Per questi distretti si aprirà ora una nuova fase: le imprese e gli altri attori che operano nel settore e nell’ambito territoriale di riferimento procederanno all’individuazione di un soggetto giuridico che rappresenti il distretto in cui operano. La Legge regionale n. 13/2014 non definisce, infatti, la tipologia o natura del soggetto giuridico che dovrà essere determinato tra le forme giuridiche previste dal codice civile.
L’identificazione del soggetto giuridico consentirà la piena operatività dei distretti, che sarà acquisita, con provvedimento della Giunta Regionale (art. 6, L.R. 13/2014).
L’elenco dei comuni che fanno parte di ciascun distretto industriale, le relative mappe geografiche e gli ambiti settoriali di riferimento di ciascun distretto sono contenuti nell’Allegato B alla DGR n. 2415 del 16 dicembre 2014.