Clusters and Industrial Networks
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16/04/2015
Smau&Easy: I premiati agli Stati generali dell’Innovazione in Veneto a Smau Padova 2015
Clusters and Industrial Networks
Si è conclusa con la consegna del Premio Smart Communities l’8^ edizione di Smau Veneto. Premiati il Comune di Silea, il Comune di Padova, il Comune di Udine, l’Università di Padova – Human Inspired Technology Centre e Acegas APS AMGA. A vincere il Premio Lamarck sono stati invece IT Sensorli Rovigo, Lumi Industries di Roncade (TV) e Quantitas di Marghera (VE).

È un bilancio positivo quello della partecipazione della Regione a Smau Veneto 2015: 40 startup, 70 workshop gratuiti, oltre 100 prodotti e soluzioni per il mondo delle imprese sono stati presentati al pubblico di imprese e pubbliche amministrazioni:
Più di 1.500 gli attestati consegnati nell’ambito della Digital Champions Academy ai visitatori che hanno partecipato ai percorsi organizzati dai Digital Champions e da Smau per diffondere la cultura dell’innovazione nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione. Oltre 400 le persone che hanno partecipato alla serie di workshop curati dalla Regione del Veneto, Sezione Ricerca e Innovazione, nel suo spazio Arena. 13 i premi consegnati nell’arco dei due giorni ad aziende, startup e comuni ed enti locali del Nordest.
Torniamo da questi due giorni intensissimi con una carica positiva perché abbiamo toccato con mano il risultato del lavoro di questi anni. - ha commentato l’Assessore all’Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione del Veneto - Smau Veneto è stata una cartina di tornasole per verificare l’attenzione e l’interesse verso le misure messe a punto da Regione del Veneto nei confronti di imprese e startup del territorio. Abbiamo quindi raggiunto una maggiore consapevolezza, da una parte sull’esito delle nostre attività in ricerca e sviluppo e dall’altra su ciò che ancora possiamo fare in tema di innovazione. In questi due giorni inoltre abbiamo visto attuarsi l’obiettivo della cosiddetta “tripla elica” assistendo a numerose occasioni di dialogo tra startup, imprese, centri di ricerca ed istituzioni per la realizzazione di progetti in grado di far convergere l’innovazione con il fare impresa per vincere la sfida della ripresa economica.”

Nell’ambito dell’evento dedicato ad Innovarea sono state presentate tre realtà innovative del Veneto che hanno dato priorità assoluta all’innovazione tecnologica all’interno della propria strategia aziendale: Adaptica di Padova, Fantic Motor di Dosson di Casier (TV), Gushmag di Treviso. 

Durante il workshop “La Regione al servizio delle imprese venete” sono state, inoltre, presentate due best practices finanziate grazie ai bandi a favore delle aggregazioni di imprese:
Nel workshop “Le sfide (e le opportunità) offerte dalla programmazione per un Veneto innovativo” sono state presentate le novità introdotte della Smart Specialisation Strategy e dalla nuova programmazione europea 2014-2020.
Attraverso il workshop “Un nuovo strumento per la competitività delle imprese” è stato introdotto il nuovo strumento della legge regionale n.13/2014 e i vantaggi che ne derivano per le imprese. La competitività delle PMI su base internazionale è stata invece al centro del workshop “EEN – Enterprise Europe Network: ricerca e innovazione per l’internazionalizzazione delle PMI venete” con le opportunità indispensabili che derivano dal saper avviare collaborazioni strategiche con aziende o ricercatori di tutto il mondo a livello di accordi commerciali, progetti di ricerca, ecc.
Un programma ricco che attirato 2.771 visitatori tra imprese e pubbliche amministrazioni, come dimostrano le statistiche fornite da Smau Veneto 2015 e le dichiarazioni conclusive dell’AD di Smau: “Il Veneto è un territorio ricco di imprese, dove i distretti produttivi hanno giocato un ruolo molto importante di aggregatori di competenze e di eccellenze; ed è proprio in questa Regione che possono trovare terreno fertile i nuovi modelli di open innovation che vedono l’impresa al centro supportata da un ecosistema dell’innovazione che include startup, centri di ricerca, incubatori ed acceleratori”.



I PREMIATI A SMAU VENETO 2015

PREMIO SMART COMMUNITIES


Comune di Padova – Museoweb
Il Comune di Padova, per rispondere all'esigenza di integrazione dei fondi digitali esistenti, messa in sicurezza e fruizione degli stessi, ha adottato la piattaforma MuseoWeb realizzata  dal MIBAC (Ministero dei Beni Culturali) in  modalità  open source. Soluzione sviluppata nell’ambito del progettoMinervaEurope,  la  cui finalità è  proprio  quella  di  definire un modello web da utilizzare per integrare il patrimonio culturale digitale, preservare il patrimonio (mantenimento del patrimonio investito), valorizzare il patrimonio culturale della città, costruire una community di utilizzatori e creare una base di conoscenza su cui implementare strumenti di marketing culturale.

Comune di Silea – Silelab
SileLAB è un’esperienza di progettazione del territorio promossa dal Comune di Silea in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, e con i comuni di Casier e Casale sul Sile. Il progetto si è sviluppato attraverso workshop, incontri dedicati alla cittadinanza di tutte le età e la costruzione di un portale web (www.silelab.it) dove si sviluppano azioni di confronto tra Amministrazioni e cittadinanza e attraverso una mappa interattiva dotata di QR codes vengono raccolti tutti gli eventi e i principali luoghi d’interesse culturale, storico e paesaggistico del territorio e si mettono in rete competenze multidisciplinari. 

Comune di Udine – Udine Greenways
“Udine greenways” è un portale (http://udinegreenways.comune.udine.it) con percorsi ciclopedonali e punti di interesse (arte, natura, eventi, ristori) frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto cittadini, istituzioni, scuole, esercizi e associazioni per la promozione della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. È anche un’applicazione per smartphone attraverso cui avere accesso alle informazioni in mobilità e in tempo reale. 

Università degli Studi di Padova – Progetto Hit
Il Centro HIT ricerca è stato fondato nel 2013 e concentra la propria azione sulla ricerca di base e applicata, offrendo programmi di alta formazione. Nello specifico, il progetto premiato impiega sistemi avanzati di realtà aumentata per creare innovative esperienze turistiche per facilitare l’accesso ai beni culturali e artistici della città, contribuendo a dare visibilità anche alle attività commerciali e artigianali del territorio.  Attualmente in fase di sperimentazione, l’applicazione è prevista in tre isole principali localizzate nella città di Padova: Il complesso del Museo degli Scrovegni, il centro storico e la zona della Basilica di Sant’Antonio.

Acegasapsamga
La multiutility, nell'ambito dell'efficienza energetica, ha realizzato  un progetto che prevede la creazione di un modello matematico dinamico della rete fognaria di Padova per la telegestione della rete, finalizzato alla programmazione degli interventi di manutenzione e bonifica e alla mitigazione degli allagamenti. Questa gestione “smart” della rete permette di efficientare il monitoraggio e le operazioni di manutenzione (ordinaria e straordinaria), riducendo i tempi e i costi di intervento. Consente, inoltre, di identificare in tempo reale quale sia esattamente la zona problematica, così da risolvere l’emergenza nel minor tempo possibile. 

PREMIO LAMARCK

Sono 3 le startup vincitrici del Premio Lamarck, realizzato in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria. L’iniziativa è volta a stimolare imprese e imprenditori a scoprire come startup e incubatori diventano oggi, di fatto, un formidabile reparto ricerca e sviluppo imprescindibile per l’innovazione delle nostre imprese, ma anche un ponte verso il mondo della ricerca che tanto ha faticato a incontrare le nostre PMI. Le startup riconosciute come già pronte per supportare l’innovazione delle imprese mature sono state:
  • IT Sensor di Rovigo, incubata presso T2i, che ha presentato un sensore per la rilevazione del livello di CO2 e della qualità dell’aria utilizzabile in scuole, caserme ed edifici pubblici. Il dispositivo garantisce la regolazione della aerazione basata sulla necessità nonché un abbassamento dei costi di esercizio grazie al risparmio energetico. 
  • Lumi Industries, startup ospitata presso H-Farm che sta realizzando una serie di stampanti 3D che utilizzano la tecnologia della stereolitografia, ad alta qualità, facili da utilizzare e con un costo contenuto unite a prodotti complementari come lo scanner 3D o Holodock per la visualizzazione di modelli 3D. 
  • Quantitas, startup di Vega Parco Scientifico Tecnologico che sviluppa sistemi di supporto alle decisioni in contesti ad alta complessità, creando tools e implementando metodologie di raccolta, analisi, visualizzazione e diffusione delle informazioni.