Clusters and Industrial Networks
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Il design veneto che “gioca in casa”
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Intervista ad Alberto De Zan, Coordinatore della Rete di imprese VEDE 


Una  rete di imprese per promuovere e sostenere la filiera dell'arredo e del design delle Venezie attraverso una sinergia nei campi dell’innovazione e della competenza. 9 imprese leader nei rispettivi comparti produttivi per qualità, design, progettazione ed export. Insieme contano 3.810 occupati e un fatturato complessivo di 530 milioni di euro con oltre il 30% all'estero. Un modello di sviluppo applicabile anche ad altri settori chiave del Made in Italy.  Ce lo racconta Alberto De Zan, Coordinatore della Rete.

La Rete VEDE - Venice Excellence Design

Aziende  componenti

Dieffebi Spa, San Vendemiano (TV) www.dieffebi.it
Sistemi ed elementi metallici per ufficio e comunità 
Elmar Spa, Roncade (TV) www.elmarcucine.com  
Produzione di cucine moderne e di design
Doimo Salotti, Moriago della Battaglia (TV) www.doimo.it  
Soluzioni di arredo per casa e comunità
Venezia Home Design, Saonara (PD) www.veneziahomedesign.com 
Complementi di arredo di design moderno
Idea Group,  Gorgo al Monticano (TV) www.ideagroup.it    
Prodotti di Arredo per la Stanza da bagno 
Lapalma Srl, Cadoneghe (PD) www.lapalma.it 
Soluzioni di arredo di design moderno
Arredo Plast, Ormelle (TV) www.kis.it  
Arredi, scaffalature, articoli per la casa 
Estel Group, Thiene (VI) www.estel.com               
Soluzioni di arredo per la casa, ufficio e comunità
Palazzetti Lelio, Porcia (PN) www.palazzetti.it
Caminetti e sistemi di riscaldamento 

1. Cos’è VEDE?
VEDE si presenta come un Progetto di Laboratorio per le imprese del Sistema Legno-Arredo del Triveneto che rappresenta l’elevata qualità produttiva raggiunta sul territorio. Formalmente, in effetti, è una vera e propria rete di imprese operante nella filiera dell’arredo e del design, dal mobile per l’ufficio e contract, all’arredo per la casa, cucine, bagni, ecc.
La sua mission può essere così sintetizzata:
  • aggiornare la cultura d’impresa con visioni e strumenti innovativi;
  • promuovere tramite il marchio VEDE un rinnovato “modello del saper vivere e arredare”, esportandolo in tutto il mondo e rafforzando così l’identità del territorio che coniuga il “design”, il ”saper fare” e le specializzazioni produttive;
  • coinvolgere enti e istituzioni del territorio in partnership e collaborazioni.
2. Perché avete scelto la rete?
Abbiamo optato per la “rete d’impresa” perché è una forma giuridica flessibile di aggregazione tra aziende, che non va a intaccare la singola autonomia (aspetto particolarmente sensibile per gli imprenditori piccoli e medi). Operando sulla base di un programma di rete condiviso che fissa le finalità e i progetti da sviluppare in comune, le modalità operative e l’organo di gestione nonché le risorse da destinare a tale fine, l’abbiamo riconosciuta come particolarmente idonea al nostro obiettivo.

3. Qual è il vantaggio primario?
Questo tipo di aggregazione permette di realizzare una forte collaborazione senza particolari vincoli burocratici, permettendo di sviluppare e concorrere a progetti che un’impresa, anche se di medie dimensioni, non potrebbe affrontare da sola. VEDE dovrebbe, in particolare, favorire un processo di collaborazione interaziendale utile a eliminare duplicazioni, per ottenere economie nei processi produttivi e nelle attività di internazionalizzazione.

4. Qual è la difficoltà più grande in cui vi siete imbattuti?
La maggior resistenza l’abbiamo riscontrata nella cultura diffusa che ha finora supportato l’azione imprenditoriale. Con la crisi abbiamo di fatto assistito ad una accelerazione nel superamento del modello socio-economico sotteso ad una vecchia visione dell’impresa.  
VEDE si propone, appunto, come “laboratorio” per stimolare e promuovere l’innovazione di questa cultura di impresa verso una manifattura capace di coniugare il design e “il saper fare”, esaltando le competenze delle singole aziende e l’appartenenza al territorio. 

5. L’effetto più positivo che ha avuto sulla sua azienda?
In primis, la possibilità di sperimentare una collaborazione innovativa e diversa dal rapporto cliente-fornitore. In particolare, VEDE sta permettendo di sviluppare una rete di relazioni e di progettualità che ogni singola impresa da sola difficilmente riuscirebbe a creare, per la complessità e l’articolazione delle competenze necessarie.

6. Qual è la vostra filosofia?
Riprendendo in sintesi alcuni concetti espressi precedentemente: “innovare la cultura dell’imprenditore come condizione per innovare il sistema produttivo”. A cui si aggiunge, il proporre al mondo un rinnovato modello di vivere, abitare e arredare attraverso il marchio VEDE.

7. È possibile innovare insieme senza viversi come competitors?
In un sistema economico governato dalle regole del mercato, la concorrenza è uno degli elementi che promuovono il cambiamento e l’innovazione. Quanto più si opera in uno stato di corretta concorrenza, tanto più il sistema è sano.
Il problema, quindi, non è quello di evitare che tra le aziende della rete non vi sia concorrenza, ma quello di operare per creare le condizioni, anche di business, dove le migliori capacità possano affermarsi. La stessa possibilità di sviluppare collaborazioni interaziendali va vista come una occasione per cambiare le relazioni tra gli imprenditori per perseguire finalità e progetti - nel nostro caso quelli contenuti nel programma della rete VEDE - che singolarmente non sarebbero in grado di affrontare o che si distinguono dalle strategie della propria azienda.

8. Quali sono le prossime azioni/ partnership che svilupperete?
VEDE ha già sottoscritto partnership strategiche con la Fondazione di Venezia e con le Università veneziane IUAV e Cà Foscari. La Fondazione è senza dubbio un importante centro aggregatore di relazioni internazionali e competenze, in particolare, in campo finanziario. La partnership con le università è senz’altro portatrice di professionalità nel campo dell’architettura e del design e dell’economia e gestione aziendale.
Nel 2015 VEDE sarà ancora sponsor e sostenitore della Biennale d’Arte con l’allestimento dei suoi spazi ricettivi. Si tratta di una sponsorizzazione che permetterà, come per il 2014, di dare visibilità a VEDE e alle sue aziende in una vetrine di fama mondiale. Inoltre, rappresenterà un’occasione privilegiata per organizzare eventi e relazionarsi con visitatori internazionali qualificati.
Nel 2015 definiremo poi il modello di “arredare uno spazio” da proporre al mercato con un programma di iniziative rivolte a specifici paesi esteri.