Clusters and Industrial Networks
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22/12/2016
Veneto Innovazione: un partner al servizio delle reti innovative regionali. Intervento dell’Amministratore unico Ing. Fernando Bressan
Clusters and Industrial Networks

Quello che potrebbe sembrare un mero compito burocratico, in realtà si traduce in accompagnamento, mediazione, ascolto, suggerimenti e proposte.
Le imprese venete si stanno approcciando con molto interesse a questa nuova forma di collaborazione di ampio respiro a volte esprimendo anche un po’ di curiosità o un po’ di diffidenza.
Nei fatti le aziende hanno sempre svolto la propria attività insieme ad altre imprese attraverso i distretti, le collaborazioni o sviluppando progetti condivisi tra clienti e fornitori.
Le rete innovativa va oltre questo tipo di rapporti. È più nuova e più inclusiva e per questo Veneto Innovazione si pone al servizio del tessuto imprenditoriale per far capire alle aziende questa diversa impostazione che porta a forme di collaborazione che portano nuovi vantaggi per tutti i partecipanti, compresi i soggetti della conoscenza, che devono essere obbligatoriamente coinvolti in queste iniziative.
Lo Sportello delle reti innovative regionali di Veneto Innovazione è il punto di incontro per imprenditori che hanno un’idea di medio-lungo periodo, da condividere e sviluppare insieme con l’obiettivo strategico di approcciare le sfide dei mercati nazionali e internazionali.
Le domande che vengono presentate sono studiate nell’ottica di capire lo spirito che muove la rete.
Può capitare che si presentino gruppi diversi, che sviluppano temi simili o accomunate da partner degli stessi settori merceologici.
La Regione del Veneto, nell’ottica di massimizzare i vantaggi e diminuire i costi, preferisce arrivare a una sola rete di qualità piuttosto che a due gruppi così strutturati.
È allora compito dello Sportello cercare di superare queste situazioni, interagendo con i rappresentanti dei  raggruppamenti e ascoltando le loro istanze, arrivare alla formazione di un unico organismo che accolga entrambi, in un’unica rete regionale.
Certamente non è facile. Bisogna essere in grado di valorizzare quello che c’è di positivo nelle diverse posizioni, evitando che una proposta prevalga sull’altra.
È fondamentale quindi saper appianare le divergenze focalizzandosi su obiettivi comuni, o cercare di allargare le finalità per accogliere più soggetti.
Mediazione e ascolto sono quindi gli elementi più importanti nella fase di accompagnamento della creazione di questa nuove modalità di collaborazione.
La mediazione e l’ascolto sono fondamentali anche quando si assiste una sola rete. Può succedere che arrivino allo sportello alcune aziende che, pur entusiaste di costituirsi in questa forma collaborativa e con molte idee, abbiano difficoltà nella costituzione pratica della rete.
Il ruolo dello Sportello è, in questo caso, quello di facilitare il percorso per l’identificazione dei temi comuni ai partner della rete, aiutandoli nella formazione della rete stessa e nella corretta preparazione dei documenti da presentare a Veneto Innovazione per il successivo riconoscimento da parte della Giunta Regionale.
Alla fine il compito della Società regionale travalica il mero studio dell’istanza e degli allegati, facendola diventare un partner vicino alle aziende per sviluppare idee, alleggerire i contrasti, evidenziare i pregi, eliminare i difetti scovando i punti deboli e trovando delle soluzioni per neutralizzarli.
L’obiettivo è rendere la rete innovativa regionale ineccepibile dal punto di vista formale, ma soprattutto sostanziale.
Le reti innovative regionali, pensate dalla Regione, si inseriscono in un più ampio progetto di creazione di un ambiente che favorendo  l’incontro tra domanda e offerta di innovazione e la valorizzazione della ricerca di base e applicata dei centri di eccellenza e delle Università del Veneto, diventi uno strumento per l’implementazione della Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione.
Lo Sportello quindi aiuta la rete a presentare sul tavolo della Giunta Regionale la documentazione completa e corretta per il riconoscimento formale.