Clusters and Industrial Networks
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22/12/2016
Legge regionale 30 maggio 2014, n. 13: Ecco le prime reti innovative regionali riconosciute.
Clusters and Industrial Networks

“Sicurezza e Protezione nel Lavoro e nello Sport”, riconosciuta con DGR n. 936 del 22 giugno 2016.

La rete innovativa regionale “Sicurezza e protezione nel lavoro e nello sport” opera sulle tradizionali eccellenze manifatturiere regionali, quali la calzatura tecnica e l’abbigliamento sportivo, proponendo una traiettoria di sviluppo che, attraverso l’utilizzo delle tecnologie ICT, di nuove fibre e nuovi materiali e di tecnologie al plasma, si pone come obiettivo la realizzazione di progettualità di sviluppo, di produzione e di testing di dispositivi innovativi per uso professionale e sportivo a presidio della tematica della sicurezza della persona nei differenti settori nei quali può operare: dalla sicurezza della persona in ambiente montano, alla sicurezza in ambito nautico e sui luoghi di lavoro.

Gli interventi progettuali previsti dalla rete ineriscono l’implementazione di dispositivi intelligenti che consentano maggiori condizioni di sicurezza, l’ideazione di tessuti innovativi, lo studio e la definizione di nuovi processi industriali, i focus sull’argomento “anti-caduta” con analisi che tengono in considerazione anche tematiche quali la sicurezza sulle piste da sci e la sicurezza idrogeologica dei versanti montani.

 

“SINFONET - Smart & INnovative FOundry NETwork”, riconosciuta con DGR n. 937 del 22 giugno 2016.

Questa rete innovativa regionale opera sul processo di fonderia che, muovendo dalla metallurgia tradizionale, ha introdotto avanzate tecniche di calcolo ingegneristico, sistemi innovativi di automazione delle operazioni di realizzazione di modelli, di movimentazione e colata/iniezione delle leghe liquide, di lavorazione meccaniche sui getti grezzi e sistemi intelligenti per il monitoraggio real-time dei processi.

L’obiettivo più ambizioso di SINFONET è diventare il polo di eccellenza che raggruppa una molteplicità di attori provenienti dalla metallurgia e dai settori affini o comunque collegati, secondo l’ottica di multisettorialità e transettorialità proposta dallo strumento regionale rappresentato dalla rete innovativa regionale che è disciplinato con la L.R. n. 13 del 30 maggio 2014.

La rete innovativa regionale intende quindi coordinare e svolgere ampie iniziative destinate alla fonderia di leghe ferrose e non ferrose e, in generale, alle imprese metalmeccaniche. La compagine retista, già nutrita, intende comunque espandersi fino a raggruppare tutti i più importanti attori veneti sui settori della fonderia, dai fornitori di materie prime e ai produttori dei materiali di consumo, i fornitori dei servizi di ingegneria, tecnologia, i fornitori di impianti, senza tralasciare gli enti e i soggetti della ricerca e dell’innovazione e gli end-users.

 

“Venetian Smart Lighting”, riconosciuta con DGR n. 938 del 22 giugno 2016.

La rete innovativa regionale “Venetian Smart Lighting” si propone di interpretare un ruolo di guida nell’evoluzione del comparto illuminotecnico veneto verso il concetto di “smart lighting”, attraverso la promozione di nuovi prodotti e servizi per il benessere dei cittadini, di un maggior efficientamento energetico e di un miglioramento delle condizioni abitative. L’introduzione sul mercato delle tecnologie SSL (Solid State Lighting) e della tecnologia LED (Light Emitting Diodes) ha consentito uno sviluppo della qualità nella progettazione di apparecchi illuminotecnici, dimostrando come sia possibile migliorare la qualità della vita delle persone esposte a questo tipo di illuminazione e mantenere alto il livello di attenzione nelle scuole e nei luoghi di lavoro. I nuovi sistemi di illuminazione dovranno, infatti, tendere a ricreare nel modo più fedele possibile l’effetto della luce solare per rendere di minor impatto l’uso delle sorgenti luminose artificiali tradizionali. Lo sviluppo dello smart lighting richiede, inoltre, una stretta collaborazione con l’industria elettronica e, nello specifico, con quella domotica per l’ideazione di nuovi sistemi hardware, software e di interfacce studiate per facilitare l’utilizzo dei sistemi a tutti i cittadini, con particolare riguardo ad anziani e disabili.

 

“RIBES per l’Ecosistema Salute e l’Alimentazione Smart”, riconosciuta con DGR n. 1697 del 26 ottobre 2016.

La rete innovativa regionale “RIBES per l’Ecosistema Salute e l’Alimentazione Smart” vuole attivarsi per la valorizzazione e lo sviluppo di prodotti per la salute e il benessere attraverso il ricorso ad azioni di ricerca e tecnologie abilitanti da applicarsi al miglioramento e all’innovazione dei sistemi primari di produzione e di lavorazione, trasformazione e conservazione dei prodotti. È in grado di presidiare le tematiche legate al benessere dei cittadini e alla salute della persona, ponendo particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili che necessitano di un’alimentazione particolare in quanto affetti da patologie correlate alla nutrizione.

Gli obiettivi specifici individuati dalla rete evidenziano la volontà di valorizzare il tessuto produttivo afferente all’economia della salute e dell’alimentazione SMART. In particolare, si propone di ricorrere all’utilizzo delle biotecnologie industriali per l’identificazione di nuovi componenti e metodologie a beneficio dell’innovazione, dell’organizzazione e della messa a punto di strategie di marketing migliorative per mercati identificati; lo sviluppo di progettualità volte a implementare la capacità competitiva delle imprese e la costruzione di nuovi modelli di sviluppo applicabili ai comparti di riferimento e ai nuovi settori.

 

“ForestaOroVeneto” riconosciuta con DGR n. 1747 del 2 novembre 2016.

L’obiettivo principale individuato dalla Rete è la valorizzazione del patrimonio forestale veneto che, dal bosco, evolve verso il prodotto legno, i derivati secondari, i beni e i servizi ecosistemici, la filiera energetica e la fruizione turistico-ricreativa. Il raggiungimento di tale obiettivo è realizzabile attraverso il coinvolgimento di partner in grado di apportare competenze scientifiche, tecnologiche, industriali, commerciali e culturali fortemente differenziate, ma capaci di operare su una molteplicità di ambiti connessi tra loro quali quello biologico, agronomico e della selvicoltura, ecologico e tecnologico.

“ForestaOroVeneto” si propone di innalzare a livelli di eccellenza i molteplici ecosistemi di business che derivano dalla risorsa bosco/foresta ponendo attenzione alla biodiversità della risorsa, preservando l’equilibrio dell’ecosistema e concependo il legno sia come risorsa industriale, energetica, alimentare,  turistica sia come elemento della tutela del paesaggio.

Il piano di azioni attuative proposte per il raggiungimento delle finalità si articola in tre aree identificate nella gestione intelligente delle foreste, nel potenziamento della funzione produttiva e nell’integrazione delle reti tramite l’inclusione di imprese operanti nei settori formativi, turistici e sociali. Si tratta, pertanto, di una visione non solo focalizzata sullo sviluppo rurale, bensì allargata all’ambiente, al clima, alla biodiversità, alla bioenergia e a tutte le produzioni manifatturiere a valle che discendono dalla gestione forestale: l’edilizia, la carpenteria, l’arredamento, l’utensileria, i giocattoli, la carta, il packaging e l’editoria.

 

“INNOSAP – Innovation for Sustainability in Agri-Food Production”, riconosciuta con DGR n. 1748 del 2 novembre 2016.

La Rete Innovativa Regionale “INNOSAP – Innovation for Sustainability in Agri-Food Production” focalizza l’attenzione sull’agroalimentare veneto individuando alcuni obiettivi tattico – strategici riconducibili a sei macroambiti: la viticoltura, l’enologia, l’olivicoltura, l’orto-frutticoltura, il caseario e la governance di settore. Obiettivi perseguibili attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi di produzione vegetale e nuovi processi di lavorazione che siano sostenibili e garantiscano la qualità dei prodotti delle filiere viti-enologiche, olivicole, ortofrutticole e casearie.

I soggetti aderenti alla rete condividono l’idea di una comune piattaforma di business correlata ad un’affine concezione olistica dell’impresa. Si sono resi disponibili a orientare il proprio modello di sviluppo verso un miglioramento dei territori e delle prestazioni sociali ponendo particolare attenzione alle ricadute positive sui contenuti del prodotto finito. Affini sono, inoltre, gli obiettivi identitari e di comunicazione del brand sui mercati internazionali e nazionali, gli obiettivi tecnico-scientifici, le tattiche e le strategie operativo-manageriale di miglioramento qualitativo e quantitativo dei settori.

 

“Euteknos” (in approvazione).

Euteknos è una rete che rappresenta l’industria artistica e i mestieri d’arte veneti, un comparto dai contorni incerti ma certamente unico, espressione del made in Italy nei mercati internazionali. La rete intende promuovere e sviluppare il connubio tra rilevanza storica e culturale propria delle produzioni artistiche odierne, e quelle forme d’innovazione che affrontano l’aggiornamento estetico-funzionale dei manufatti, l’integrazione nei processi tradizionali delle tecnologie digitali, l’esplorazione di nuovi ambiti merceologici, la creazione di reti produttive, informative e commerciali.

In questa direzione la rete vuole rilanciare l’applicazione delle forme dell’arte agli oggetti d’uso comune o alle strutture moderne, ripristinando il concetto di forma “estetica” o “bella forma”, patrimonio culturale italiano inestimabile, connaturato o disponibile per le aziende venete ma paradossalmente trascurato, innescando un processo sistemico di rinnovamento integrato a strategie di place branding.

 

“Rete Innovativa Alimentare Veneto – “RIAV” (in approvazione).

Le aziende delle rete appartengono a diversi settori merceologici, dall'azienda produttiva fortemente innovativa, all'industria di trasformazione alimentare, fino alle aziende di servizi. La rete innovativa regionale coinvolge, in un approccio multisettoriale, le filiere del vino, dell’olio, dell’ortofrutta, del latte, dei suoi derivati e dell’industria dolciaria. L'ambito di specializzazione è lo “Smart Agrifood”, con particolare riguardo alla trasformazione alimentare, ossia all'insieme di innovazioni legate alle tecnologie di processo e di lavorazione dei prodotti alimentari, oltre che ad una maggiore sostenibilità ambientale e ad una migliore efficienza energetica. Le traiettorie di sviluppo sono molteplici e tendono tutte all'incremento della competitività del sistema economico regionale e nazionale del comparto agroalimentare.

In particolare, con la collaborazione tra imprese e istituti della ricerca si evidenziano le traiettorie relative alla salute della persona e alla sicurezza alimentare, la gestione intelligente delle risorse naturali ed energetiche, l'innovazione e la sostenibilità dei processi di trasformazione, la tracciabilità e la tutela delle filiere.

 

Rete Innovativa “Veneto Green Cluster” (in approvazione).

La rete innovativa regionale “Veneto Green Cluster” intende sostenere la valorizzazione dei rifiuti in risorse ed energie rinnovabili, attraverso la creazione di una piattaforma tecnologica che concili la dimensione economica con quella ambientale, agendo sulla leva competitiva della “produttività delle risorse”. Questo impegno coinvolgerà i processi innovativi e le tecnologie avanzate, interessando una catena del valore trasversale a diversi ambiti settoriali tra cui l'estrazione, la trasformazione sostenibile, il riciclaggio e il trasporto intermodale, la progettazione ecocompatibile, lo sviluppo di nuovi materiali, prodotti e la pianificazione dell'utilizzo delle risorse naturali.

La rete innovativa regionale si propone di aggregare le migliori eccellenze nell’ambito della valorizzazione dei rifiuti, coinvolgendo settori industriali orientati alla fornitura di beni e servizi ambientali e imprese impegnate a ridurre l’impatto ambientale dei propri processi produttivi e dei propri prodotti. In questa direzione, risulta evidente come l’innovazione tecnologica, organizzativa e comportamentale rappresenti il vero motore di tutto il processo, per cui l’apporto offerto dagli organismi di ricerca diventa determinante.

 

Rete Innovativa “IMPROVENET - ICT for Smart Manufacturing Processes Veneto Network" (in approvazione).

La rete innovativa regionale "IMPROVENET - ICT for Smart Manufacturing Processes Veneto Network" si colloca centralmente nell'ambito della specializzazione intelligente Smart Manufacturing, di cui le Information and Communication Technologies (ICT), e pertanto le tecnologie digitali, sono fattori abilitanti.

Le rete si pone come obiettivo fondamentale di aumentare la penetrazione di tali tecnologie nel tessuto industriale regionale, per permettere alle aziende di essere più competitive, produttive e reattive alle necessità del mercato, arricchendo i processi e i prodotti strumentali di servizi abilitati dalle tecnologie ICT per garantire la massima efficienza e qualità produttiva. A tale fine, i partecipanti alla rete costituiscono un ecosistema di competenze e strutture, all'interno del quale si potranno sviluppare attività e progetti pilota.