Clusters and Industrial Networks
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Il Progetto Corte della Pelle – Calegheri 1268 della Riviera del Brenta
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Intervista a Mauro Zampieri, Presidente della rete d’imprese Calegheri 1268.

1. Cos'è "Calegheri 1268"?
Calegheri 1268 è una rete d'imprese calzaturiere, un “contenitore” di aziende fondato da meno di due anni. Per la prima volta infatti quattro calzaturifici della Riviera del Brenta (Moda di Fausto, Gritti, BZ Moda e Franco Ballin) si sono uniti con uno scopo comune: distribuire e far conoscere le calzature ideate e prodotte nella nostra splendida zona. Abbiamo aperto un punto vendita ad insegna “Corte della Pelle” che rappresenta uno dei primi esempi italiani di progetto di Rete.
Con Corte della Pelle - Calegheri 1268 vogliamo dimostrare che le ottime calzature non portano solo il nome dei grandi marchi della moda ma anche quello di calzaturifici di medie dimensioni che lavorano sodo da tantissimi anni e hanno reso la Riviera del Brenta il distretto calzaturiero per eccellenza.

2. Perché avete scelto la rete?
Lo scopo della rete è quello di unire le forze, di trovare degli obiettivi comuni a più aziende e lavorare affinché vengano realizzati. Possiamo dire che lo scopo ideale della Rete di Imprese è quello di dare la possibilità a Piccole e Medie Imprese di sognare in grande e vedere realizzati quei sogni proprio grazie al lavoro di gruppo. La Rete consente di sviluppare progetti che singole aziende non potrebbero sostenere, ma senza perdere le proprie individualità, vedi ad esempio l'apertura del nostro punto vendita.

3. Qual è il vantaggio primario?
Credo che l'uso che stiamo facendo della Rete Calegheri 1268, in particolare nella gestione del punto vendita Corte della Pelle, stia servendo a tutti noi soci per sviluppare l’attività commerciale e distributiva delle nostre produzioni calzaturiere.

4. Qual è la difficoltà più grande in cui vi siete imbattuti?
La difficoltà maggiore che abbiamo dovuto affrontare è stata l'impossibilità di ottenere una Partita Iva per la Rete con il conseguente limite di non poter svolgere tutti i servizi legati al possesso di una Partita Iva. Noi come Calegheri 1268 abbiamo dovuto ripiegare sulla costituzione di un consorzio per poter avviare la nostra attività commerciale. Questo era partito come un progetto veramente valido ed in qualche modo alternativo ai soliti metodi per aggregare più imprese, con il tempo invece sono andati a sfumarsi tutti i propositi della rete ma soprattutto la legislazione nazionale non era coerente con gli obiettivi di competitività delle reti. Ad ogni modo, nutriamo ancora la speranza che strada facendo ci sia da parte dello Stato la revisione della legislazione che regola le reti di imprese e che metta quest'ultime nelle condizioni di poter applicare i progetti che per ora sono stati interrotti. Un notevole passo avanti è stato comunque fatto con l’approvazione del d.lgs n.83 del 22/06/2012.

5. L’effetto più positivo che ha avuto sulla sua azienda?
Sicuramente stiamo sviluppando un nuovo know how relativo alla gestione di un punto vendita, con tutti i pro e contro che ne derivano e che hanno bisogno di essere affrontati quotidianamente.

6. Qual è la vostra filosofia?
Ci piace definire le nostre calzature come scarpe a “chilometro zero” perché vengono pensate, realizzate e vendute nel raggio di pochi chilometri.
Come nella filosofia “Km 0”, infatti, il punto vendita così come i produttori e i clienti finali vivono e lavorano tutti nella stessa area, condividendo in qualche modo lo stesso stile di vita e imparando a conoscersi anche attraverso i prodotti della zona.

7. Abbiamo letto che anche Banca Antonveneta è associata a "Calegheri 1268". Come mai una banca in una rete di imprese calzaturiere?
Siamo molto orgogliosi di poter vantare Banca Antonveneta tra i soci di Corte della Pelle - Calegheri 1268. Può sembrare strano a primo impatto, una Banca così importante tra i soci di una piccola Rete di Imprese calzaturiere. Invece abbiamo conquistato con il nostro progetto la fiducia di Banca Antonveneta tanto da riuscire ad averla tra i soci. Tutti noi crediamo nella riuscita di questo progetto allo stesso modo e con la stessa determinazione, condividendo ognuno il nostro sapere e mettendolo a disposizione degli altri.