Clusters and Industrial Networks
Clusters and Industrial Networks
Clusters and Industrial Networks
30/04/2014
Ricerca e innovazione. Parola d’ordine, specializzazione intelligente.
Clusters and Industrial Networks
La sfida è saper programmare oggi con gli occhi di domani. Per questo la Regione del Veneto ha avviato un percorso per definire la propria “Strategia di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente”, al fine di identificare i vantaggi competitivi e le specializzazioni tecnologiche più coerenti con il potenziale di innovazione regionale.

La Commissione Europea ha, infatti, richiesto come condizione preliminare rispetto alla programmazione 2014-2020 che le autorità nazionali e regionali mettano a punto strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente, per consentire un utilizzo più efficiente dei Fondi Strutturali e un incremento delle sinergie tra le differenti politiche dell’Unione Europea, nazionali e regionali. L’innovazione avrà quindi un ruolo prioritario per la trasformazione economica, sia attraverso il rinnovamento dei settori tradizionali, con attività a maggior valore aggiunto e grazie all’identificazione di nuove nicchie di mercato, sia attraverso la modernizzazione e la diversificazione tecnologica dalle specializzazioni esistenti in campi correlati.

Da tempo la Regione promuove un impegno comune e coordinato per far maturare a livello veneto le condizioni perché la ricerca non resti solo nei contesti universitari, ma arrivi anche al mondo delle imprese, per favorire il trasferimento tecnologico, la semplificazione burocratica, la valorizzazione delle eccellenze e dei “talenti regionali” (giovani e imprese) e la loro motivazione a rimanere in Veneto. Obiettivo ultimo è stimolare una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, parole chiave della strategia Europa 2020, e attrarre gli investitori internazionali nel nostro territorio.

L’innovativa strategia regionale è stata presentata a Padova il 15 aprile; lo sviluppo si è articolato in diverse fasi a partire dall’analisi del contesto regionale fino all’individuazione delle priorità strategiche sulle quali puntare da qui al 2020, con la conseguente definizione di un piano d’azione per conseguire gli obiettivi fissati. 
La strategia è il risultato di un processo partecipato a cui hanno preso parte non solo le istituzioni pubbliche e private, ma anche il mondo delle imprese e della ricerca, le università e i rappresentanti della domanda. Hanno contribuito alla definizione dei punti chiave della visione in prospettiva 2020, i lavori di preparazione della nuova legge regionale sui distretti attualmente al voto in aula consiliare e attesa per l’inizio di giugno, le aggregazioni d’impresa e le reti innovative regionali, i tavoli di partenariato POR-FESR 2014-2020 e la partecipazione a progetti europei, in particolare ad esperienze come ClusterPoliSEE e Clustrat.

L’insieme delle attività svolte ha portato all’individuazione di 4 aree di specializzazione su cui puntare - Agrifood, Manifacturing, Creatività e Living - scelte sulla base dello studio effettuato sul tessuto produttivo regionale, dei mercati attuali e potenziali, delle eccellenze scientifiche e tecnologiche e del potenziale innovativo. In queste aree riteniamo ci sia il cuore del Veneto, le eccellenze da valorizzare per far crescere ed evolvere il sistema economico regionale, un cuore orientato all’ascolto per una nuova strategia di sviluppo sostenibile.

Marialuisa Coppola
Assessore all’Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione della Regione del Veneto